RIEDUCAZIONE PROPRIOCETTIVA

 

La rieducazione propriocettiva è una particolare tipologia di riabilitazione fisioterapica che consiste nella riprogrammazione neuromotoria ottenuta attraverso specifiche stimolazioni dell’intero sistema neuro-motorio volte a riattivare il sistema propriocettivo, i cui meccanismi vengono alterati in seguito alla presenza di un trauma, migliorando il controllo e la stabilizzazione articolare.

Cosa è la Propriocezione?

La Propriocezione è la funzione svolta da una gamma di recettori sensoriali, situati a livello delle capsule articolari, del tessuto muscolare, dei tendini e dei legamenti, che trasmettono al Sistema Nervoso Centrale continue informazioni riguardanti la posizione delle nostre articolazioni nello spazio, i movimenti e la velocità di esecuzione di questi ultimi. Si basa, quindi, sul continuo scambio di informazioni inviate al sistema nervoso e di azioni indotte dallo stesso per far sì che il soggetto rispetti in ogni momento le caratteristiche di equilibrio, confort e non dolore. Il sistema propriocettivo dunque è fondamentale perché regola la postura.

Programma di Riabilitazine

La riabilitazione propriocettiva consiste nella definizione di un programma di esercizi tramite i quali si inviano specifiche sollecitazioni articolari destabilizzanti, con diversi gradi di carico e difficoltà, che consentono di ottimizzare le risposte muscolari, sia in termini di velocità che di precisione e di riattivare il sistema propriocettivo destabilizzato dal trauma articolare subito dal paziente. Ovviamente il programma va calibrato in base alle specifiche esigenze del paziente e ai suoi progressi nel riacquisto della piena capacità propriocettiva.




Indicazioni Terapeutiche

La rieducazione propriocettiva è indicata in tutte le situazioni in cui l’origine del problema del paziente non è da ricercarsi nella rigidità articolare ma piuttosto nell’instabilità articolare, che può essere causa di traumi come distorsioni recidivanti, in particolare a carico di ginocchio e caviglie, e lussazioni recidivanti a carico soprattutto della spalla. Questo tipo di riabilitazione si può essere utile anche in presenza di traumi a carico della colonna vertebrale, specialmente nel segmento lombare, come ad esempio lombalgie ricorrenti e protrusioni discali.